venerdì 10 febbraio 2006

Su scuola non statale e pacs
emerge il laicismo dell'Unione
di Gianteo Bordero - 8 febbraio 2006
Ieri sera, a Porta a Porta, il cattolico «adulto» Romano Prodi ha trattato con imbarazzo temi come quelli della scuola non statale e dei pacs. Ciò dimostra, oltre al fatto che il Professore debba barcamenarsi e arrampicarsi sugli specchi per non creare altre lacerazioni - oltre a quelle già esistenti - nel carrozzone dell'Unione, anche come egli sia disposto a mettere da parte i principi e i valori cui dice a parole di richiamarsi pur di trovare un accordo che faciliti la presa del potere e la sua ascesa a Palazzo Chigi...CONTINUA...
Un seme di speranza per l'Occidente distratto
di Gianteo Bordero - 7 febbraio 2006
La salma di don Andrea Santoro è rientrata questa mattina in Italia. In un telegramma inviato ieri al cardinale Camillo Ruini, Benedetto XVI ha auspicato che «il sangue versato dal sacerdote diventi seme di speranza per costruire un'autentica fraternità tra i popoli». Sempre, nella storia della Chiesa, il sangue dei martiri e la testimonianza fino al sacrificio della vita sono stati la sorgente di nuova fede, l'origine di un'umanità nuova nel mondo segnato dalla violenza. Proprio nell'apparente vittoria della violenza, l'amore disarmato dei martiri...CONTINUA...
Difendere la vita
per difendere il senso della vita
di Gianteo Bordero - 6 febbraio 2006
«A che vale la vita - si chiedeva Giacomo Leopardi - se la felicità non esiste?». Non c'è, forse, domanda ancora oggi più bruciante di questa: essa esprime tutta la tensione dell'uomo alla ricerca di un significato stabile e decisivo per l'esistenza. Drammaticamente, però, emergono proprio nel nostro tempo gli esiti devastanti di una cultura che, a partire dal secolo scorso, ha teso a scindere la dimensione della vita da quella della felicità, ponendo questi due fattori in contrasto tra loro e dando così vita a un dualismo che ha avuto, come conseguenza più evidente...CONTINUA...

domenica 5 febbraio 2006

Pacs e Ru486,
il programma «sociale» dell'Unione
di Gianteo Bordero - 3 febbraio 2006
Cosa accadrebbe, in caso di vittoria elettorale dell'Unione, sui grandi temi della vita e della famiglia? Che cosa cambierebbe rispetto alla politica portata avanti in questi anni dalla Casa delle Libertà, dimostratasi particolarmente sensibile al rispetto di quei valori che segnano in profondità la cultura e la storia del nostro Paese? Prendiamo come caso emblematico quello che sta accadendo in Puglia sotto la presidenza regionale di Nichi Vendola, esponente di Rifondazione Comunista. E' di questi giorni la notizia...CONTINUA...
La politica estera di Prodi?
Gettare fango sull'Italia e su Berlusconi
di Gianteo Bordero - 2 febbraio 2006
Romano Prodi, incurante della gragnola di critiche che ogni giorno gli piove sulla testa proprio da parte di coloro che dovrebbero essere i suoi alleati, continua a esibirsi in spericolate dichiarazioni che vorrebbero fornire l'immagine di un'Unione forte, coesa e con le idee chiare sul programma per governare il Paese. Così ieri, da Bruxelles dove si trovava per presentare il programma di politica estera dell'Unione, il Professore bolognese ha affermato...CONTINUA...

mercoledì 1 febbraio 2006

L'utopia «sociale» di don Vitaliano
di Gianteo Bordero - 1 febbraio 2006
Sembra di risentire l'eco, a leggere un articolo di don Vitaliano Della Sala apparso questa mattina su Liberazione, di tanti discorsi che andavano di moda, tra i cattolici, dopo l'ondata sessantottina. Parve, allora, che il compito fondamentale ed esclusivo del credente fosse innanzitutto quello di farsi carico dei problemi sociali, di entrare a far parte da protagonista delle grandi «lotte di liberazione» dalle ingiustizie e dalle disuguaglianze. Fu, quello, un periodo drammatico nella storia della Chiesa. Quanti preti abbandonarono l'abito sacerdotale pensando che fosse più utile alla causa del mondo abbracciare l'ideologia...CONTINUA...
La «Deus caritas est»
non è un'enciclica «socialdemocratica»
di Gianteo Bordero - 31 gennaio 2006
Seconda puntata dedicata al tentativo, portato avanti dal Riformista, di annettersi la prima enciclica di Benedetto XVI. Sulle pagine del quotidiano diretto da Antonio Polito, Oscar Giannino e Giorgio Tonini hanno negli scorsi giorni definito la Deus caritas est come un testo «socialdemocratico». Ieri, poi, un articolo in prima pagina - intitolato «Ciò che la Chiesa insegna al riformismo» - è tornato sull'argomento. Da quest'ultimo commento emerge, ancora una volta, la debolezza e la parzialità argomentativa di chi vuole a tutti i costi etichettare ideologicamente un documento che sfugge ad ogni tentativo...CONTINUA...