venerdì 21 aprile 2006

Che cosa nasconde la lotta
per la presidenza della Camera
di Gianteo Bordero - 21 aprile 2006
La querelle sulla scelta del prossimo presidente della Camera (una «situazione incresciosa», secondo Massimo D'Alema, una «condizione di impasse che rischia di esporre la coalizione di centrosinistra ad una pericolosa, quanto imbarazzante divisione», secondo Piero Fassino) nasconde il grande nodo politico che sta di fronte a Romano Prodi. Un nodo gordiano che la stessa dirigenza diessina, per bocca del segretario del partito, chiede al Professore di tagliare in maniera netta...CONTINUA...
Il primo anno di Benedetto XVI,
un Papa fuori dagli schemi
di Gianteo Bordero - 19 aprile 2006
Quando alle 18.04 del 19 aprile dello scorso anno dal comignolo della cappella Sistina uscì la fumata bianca che annunciava l'elezione del nuovo pontefice, il nome di Joseph Ratzinger era a un tempo quello più gettonato e quello ormai accantonato da molti commentatori di cose vaticane. L'omelia del prefetto per la Dottrina della Fede e decano del Collegio cardinalizio durante la messa pro eligendo pontifice era sembrata ai più troppo netta e tranchant, con la denuncia...CONTINUA...
Doveva arrivare la primavera...
ma per Prodi è iniziato l'autunno
di Gianteo Bordero - 18 aprile 2006
E' un vero e proprio slalom istituzionale quello che attende l'Unione nelle prossime settimane, a partire dall'elezione dei presidenti di Camera e Senato fino alla formazione del nuovo governo, passando per la scelta del nuovo capo dello Stato. Da questi atti si vedrà quale atteggiamento la sinistra deciderà di adottare nei confronti della Casa delle Libertà: se sceglierà la via di uno scivoloso e pericoloso unilateralismo oppure se accetterà quel dialogo istituzionale...CONTINUA...
La «questione settentrionale»
e il peso dell'estrema sinistra:
ecco perché Prodi è già sconfitto
di Gianteo Bordero - 13 aprile 2006
Indietro tutta, signori, con juicio. Parola del Corriere della Sera. Prodi ha vinto, ma non troppo. Siederà sulla poltrona più importante di Palazzo Chigi, ma governare gli sarà difficile - se non impossibile. Non sarà un contro-endorsement, quello del quotidiano di via Solferino in edicola oggi con un editoriale di Angelo Panebianco, ma poco ci manca. Svanito il sogno di una schiacciante affermazione di Prodi e del centrosinistra, dissoltasi come neve al sole...CONTINUA...
Il formaggio dell'Unione e le trappole per topi
di Gianteo Bordero - 12 aprile 2006
«Chi avesse in animo di escludere dal gioco democratico del Paese la metà dei cittadini farebbe un calcolo di bottega irresponsabile e ne pagherebbe le conseguenze». E' questo il monito con cui ieri Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa tenuta assieme agli altri rappresentanti della Casa delle Libertà, ha messo in guardia l'Unione in merito all'atteggiamento da tenere dopo il risultato elettorale del 9 e 10 aprile. I segnali che la preoccupazione...CONTINUA...

martedì 11 aprile 2006

L'Unione e quel sogno che si avvera a metà
Berlusconi e Forza Italia ancora sulla breccia
di Gianteo Bordero - 11 aprile 2006
Il sogno collettivo della sinistra si è avverato a metà, e forse nella parte che meno interessava ai rappresentanti e ai militanti degli undici partiti dell'Unione: Silvio Berlusconi non siederà più a Palazzo Chigi, non sarà presidente del Consiglio per altri cinque anni. Ma la cosa veramente desiderata, quello che nell'inconscio della sinistra era il vero obiettivo di queste elezioni - la cancellazione politica di Berlusconi e del berlusconismo - è rimasto come un grido soffocato in gola...CONTINUA...
Contro Berlusconi l'Unione
degli establishment
di Gianteo Bordero - 7 aprile 2006
Nella sua conferenza stampa di ieri Silvio Berlusconi ha mostrato come, a pochi giorni dal voto, il ripresentarsi della ormai decennale congiunzione tra magistratura milanese e Corriere della Sera abbia chiuso il cerchio delle discese in campo, al fianco dell'Unione, dei poteri da sempre ostili al Cavaliere. Ancora una volta dunque, come già accaduto in questo decennio, tutti i grandi gruppi di potere italiani non hanno fatto mistero di voler contribuire, con i loro atti e le loro parole, alla cacciata...CONTINUA...